Yoga: chi può praticarlo

praticare yogaLo yoga anche se è una disciplina che affonda le sue radici molti millenni addietro è una disciplina che si è sempre affinata man mano per mantenersi sempre attuale, esso è unanimamente riconosciuto per le sue capacità rigeneranti, rilassanti, curative e preventive. Esso mira al raggiungimento di un benessere e una felicità che non siano effimeri e passeggeri ma duraturi e profondi raggiungendo la pace e la tranuillità interiori.

In genere lo yoga può essere praticato da chiunque, indipendentemente dall’età, dal sesso e dalle condizioni soggettive fisiche della persona, tenendo conto delle necessità personali di ciascuno. Per le donne bisogna stare attente durante il ciclo mestruale nell’assumere posizioni particolari che potrebbero provocare dolori all’addome; i bambini possono farlo in tutta tranquillità evitando il controllo del respiro e l’assunzione di posture estreme; gli anziani non devono forzare eccessivamente le posizioni fin quanto non si è acquisiti una certa elasticità corporea. Comunque lo yoga è indicato per tutti, per gli atleti che vogliono rigenerare le energie psicofisiche, per la casalinga sempre indaffarata che vuole staccare la spina, per l’impiegato che è stressato, per migliorare la memoria e la lucidità, per migliorare la concentrazione, per chi vuole ricaricarsi, per combattere l’insonnia, le cefalee, le nevrosi, la depressione, l’ansia, per chi fa lavori particolarmente pesanti in modo da rigenerare il fisico, per stare in pace con se stessi e via dicendo, insomma tutti ne traggono giovamento, e provare non costa nulla, quando lo avremmo iniziato a praticare credo che non lo lasceremo più, basta anche mezz’ora al giorno. Il mio consiglio è di provarlo per 2 settimane e poi trarne le conclusioni, ne apprezzeremmo i benefici fin dal primo giorno di pratica.