Calcarea fluorica
Che cos'è
La calcarea fluorica (difluoruro di calcio) è un elemento presente
nello smalto dei denti, nella pelle, nel tessuto connettivo e sulla superficie delle
ossa.
Sintomi e indicazioni terapeutiche
- Pelle spessa e screpolata, ittiosi, che si desquama.
- Rilassamento dei legamenti, sindrome del tunnel carpale, compressione del nervo.
- Esostosi (escrescenze ossee).
- Dilatazione bronchiale.
- Problemi e disturbi nella mineralizzazione delle ossa.
- Osteoporosi.
- Criptorchidismo, mancata discesa del testicolo nel sacco scrotale.
- Ernia del disco.
- Ectopia testicolare, criptorchidismo (consultare subito un medico).
- Carie, facilità dei denti a cariarsi nell'adulto e nel bambino.
- Sintomatologia che peggiora con l'umidità, i cambiamenti del tempo, il riposo e migliora con
il calore, gli impacchi caldi e il moto.
- Varici, anche a scopo preventivo.
- Becco di pappagallo (sporgenza allungata, anche tagliente, di alcune ossa).
- Per diminuire il rischio di aderenze in seguito ad un intervento chirurgico addominale
(occlusione intestinale, ernia inguinale, appendicite...).
- Artrosi a becco di pappagallo.
- Esostosi.
- Dolore al menisco.
- Smagliature.
- Ernia inguinale ed ernia crurale.
- Per migliorare l'assorbimento e il fissaggio del calcio.
- Per migliorare e stimolare la produzione di latte nelle donne in allattamento.
- Facilità alle distorsioni a causa dei legamenti poco stabili.
- Scoliosi, iperlordosi.
- Cataratta, ectropion (rovesciamento all'esterno della palpebra).
- Lombaggini che recidivano.
- Prolasso dell'utero.