Bagni, docce, impacchi con acqua calda o fredda fanno parte fin dall'antichità dei
rimedi e delle terapie per preservare la salute e curare malattie e sintomi, tanto che
i fiumi che attraversavano le città erano considerati sacri. Oltre a questi impieghi
l'acqua aveva anche un significato mistico per le religioni, tanto che alcune di esse
la consideravano con un atto di purificazione come anche oggi viene considerata per
il battesimo nella religione cattolica. I romani addirittura costruivano monumentali
centri termali nel centro della città che diveniva poi il centro della vita sociale
ed economica della città. Dopo i romani l'acqua utilizzata come terapia perde vigore ed
importanza e bisogna aspettare fino al diciassettesimo secolo affinché l'idroterapia
riinizi ad acquisire la giusta importanza.
Uno dei personaggi più importanti riguardo all'idroterapia fu il bavarese Sebastian
Kneipp che mise a punto un sistema di pratiche semplice, eseguibili da chiunque ed
efficaci; in seguito a lui altri approfondirono questa pratica terapeutica come
Taddeo di Wiesent, Lezaeta Acharan e l'allievo italiano di Lazaeta, Luigi Costacurta.
E grazie a loro se oggi questa terapia naturale è così diffusa e apprezzata da molte
persone.
L'idroterapia offre una vasta varietà di soluzioni, si va dai bagni totali
o parziali in acqua fredda o calda agli idromassaggi, dai bagni turchi alle fasciature
umide calde o fredde e altre soluzioni, in particolare è indicata per le vene varicose,
per le gambe gonfie e congestionate, per i dolori muscolari e articolari, mal di testa,
cefalee, acne, edemi, gonfiore, eruzioni cutanee, raffreddori, asma, tosse, stitichezza,
difficoltà digestive e problemi all'apparato digerente in genere come gastriti e/o ulcere,
otiti, ipertensione, asma, bronchiti e problemi respiratori in genere.
L'idroterapia ha effetti benefici in primo luogo per gli effetti dell'acqua fredda e
calda che congestionando e decongestionando la zona apportano e stimolano un maggior
afflusso sanguigno da risultare salutare per la zona o l'organo da trattare o all'intero
organismo, ciò si ha per effetto della vasodilatazione e della vasocostrizione.
Oltre a ciò l'idroterapia agisce anche grazie agli stimoli chimici e meccanici che le
varie pratiche hanno sull'organismo; questo insieme di fattori oltre a curare le
patologie sopra dette è anche salutare a livello psichico perché ci da equilibrio
e ci rigenera stimolando anche la prontezza e la salute del sistema immunitario.
C'è una massima nell'idroterapia che dice che quanto più l'acqua è fredda tanto
meglio è, anche se per chi è alle prime armi, chi è troppo debilitato o a chi è
troppo giovane o anziano, chi è già freddoloso sempre di natura o anemico è meglio
iniziare con calma e gradualmente in un locale riscaldato adoperando acqua tiepida
o non eccessivamente fredda. Inoltre è meglio evitare comunque una terapia idroterapica
troppo rigida e forte, meglio sempre iniziare una terapia con calma e buon senso perché
così si apprezzerano i suoi effetti maggiormente. Anche se è una pratica che possiamo
benissimo fare da soli sarebbe meglio e consigliabile farsi seguire da una persona
esperta e capace o affidarsi ai tanti centri specializzati che vi sono.