La fitoterapia è un metodo terapeutico naturale che impiega i principi attivi delle
piante per la cura e la prevenzione di malattie e disturbi, preventivamente isolati,
purificate o estratte in vari modi e metodi al fine di poterle utilizzare. Oggi a differenza
che nel passato quando si procedeva per tentativi questa medicina naturale è supportata da studi e ricerche cliniche
che ne provano l'indubbia efficacia per le più svariate malattie, anche se si è scoperto
che spesso ad agire, oltre ai principi attivi, sono un'insieme di sostanze in sinergia
tra loro a volte sconosciute o quasi.
E molto probabile che l'uomo usasse fin dalla preistoria le piante a scopo terapeutico,
anche se a noi non vi è giunta nessuna traccia di ciò perché ancora la scrittura non
era stata inventata, le prime prove documentate dell'uso di piante a scopo medicamentoso
ci iniziano a giungere dal quarto millennio prima di Cristo dalla zona che corrisponde
all'odierna India, comunque le zone in cui si è sviluppata la fitoterapia nell'antichità sono
l'India, la Cina, l'Europa e il Medio Oriente, addirittura nel sedicesimo secolo fu pubblicato in
Cina un erbario di 52 volumi in cui vi erano scritte le proprietà medicinali di
oltre mille piante. Per l'occidente un grande fitoterapista fu Pedacio Dioscoride che
nel primo secolo dopo Cristo si recò in Egitto per apprendere ed espandere le sue conoscenze
sulle erbe, grande importanza rivestono anche i monaci che preservarono queste conoscenze
gelosamente nei loro monasteri da tramandarcele fino ad oggi per arrivare ad essere
riconosciuta dall'Organizzazione mondiale della sanità e da quasi tutti i ministeri
della salute dei paesi.