Il lampone è un alberello non molto grande dai rami spinosi che si espande sotto terra per
via dei rizomi striscianti,
il suo nome botanico é Rubus idaeus,
si usano le foglie fatte essiccare e i frutti.
Le sostanze attive nel lampone sono l'acido citrico, l'acido malico, gli antociani, l'acido ellagico, i polifenoli, i tannini, le pectine, la vitamina B e C, il flavone e altre sostanze in tracce, è antinfiammatorio, astringente, diuretico, antitumorale, antireumatico e depurativo, va bene quindi in caso di infiammazioni intestinali, emorroidi, per il diabete in quanto abbassa la glicemia in circolo, per i reumatismi, le infiammazioni e le eruzioni delle pelle, depurare il sangue, per contrastare il raffreddore, la febbre e le infezioni in generale in quanto irrobustisce il sistema immunitario, è un buon tonico, ha proprietà astringenti, stimola la diuresi, stando ben attenti però a non usarlo in caso di gotta in quanto contiene acido ossalico in eccesso, la qualità principe però del lampone è però la sua efficacia come antiossidante, esso è in grado di prevenire la comparsa dei tumori e in generale attenuare i danni dell'invecchiamento e le malattie che da essa ne conseguono, ciò avviene perché minimizza i danni a livello cellulare che possono arrecarci i radicali liberi.