La fitoterapia può essere utilizzata per molti disturbi e malattie, però devono essere
seguite sempre le pescrizioni e le dosi giuste, affidandoci ad un professionista esperto
nel campo; spesso i rimedi fitoterapici danno ottimi risultati ma a differenza dei
farmaci non intossicano l'organismo e hanno pochi o nulli effetti collaterali. La fitoterapia
copre un ventaglio di malattie e sintomi molto vasto e quindi non possiamo illustrarli
tutti, vi rimandiamo alle singole voci di ogni pianta, comunque è indicata per le cefalee,
mal di denti, ustioni lievi, raffreddamenti, mal di gola, problemi all'apparato respiratorio come
l'asma, ipertensione, diabete, problemi cardiaci e circolatori, colesterolo, eruzioni
cutanee, ansia, stress, depressione, nevrosi, fobie, panico e molti altri.
Se dopo dieci giorni che assumiamo un rimedio fitoterapico si hanno scarsi risultati
è meglio consultare un medico, perché ci potrebbe essere un altro disturbo non
correttamente diagnosticato.
E opinione diffusa che la fitoterapia essendo a base di piante non possa portare ad effetti collaterali e controindicazioni, non è affatto così, anche le erbe se assunte in dosaggio eccessivo o per troppo tempo possono dare a disturbi più o meno gravi, quindi assumiamole sempre nelle dosi prescritte e consigliate, lasciamo stare le comuni credenze senza nessuna base scientifica; prestiamo particolare attenzione alle persone molto debilitate, agli anziani, alle donne incinte e ai bambini, preferibilmente iniziando con un dosaggio molto basso per vederne la reazione, ad esempio si potrebbero verificare delle allergie. Se abbiamo degli effetti collaterali interrompiamo subito l'assunzione e valutiamo anche a seconda della gravità dei sintomi se è il caso di rivolgerci al medico o recarci al pronto soccorso, informandoli di cosa abbiamo assunto. Ricordiamoci anche di rispettare il modo di somministrazione altrimenti potremmo incorrere in gravi effetti collaterali lo stesso oppure non avremo nessun effetto o alquanto blando.