Nell'ayurveda la dieta riveste un ruolo molto importante, è un rito di congiunzione continuo
tra micro e macrocosmo, quindi può favorire o peggiorare l'espansione della nostra
coscienza. Ogni cibo che ingeriamo diventa parte di noi e ci trasferisce parte di se, è come se
unissimo una parte di noi con il mondo circostante, quindi è importante capire ciò che
si mangia per poter intervenire adeguatamente.
Nell'ayurveda i cibi vengono classificati nella qualità Tamasica dove
vi sono i cibi pesanti, ostruenti e offuscanti come la carne e derivati, inscatolati, i grassi
e i formaggi stagionati; poi vi sono i Rajasici che indicano i cibi
eccitanti quali alcolici, caffè, i cibi piccanti e/o amari, ipercalorici e droghe e infine
vi sono i cibi Sattvici che rappresentano i cibi più leggeri e puri,
adatti all'elevazione spirituale, essi sono la frutta, la verdura, il miele, l'orzo,
l'avena, il latte, il riso, il grano, il miglio e il mais.