I cristalli contengono per l'ayurveda i cinque elementi (terra, fuoco, aria, acqua ed etere)
principali variamente combinati fra di loro e vengono utilizzati per riequilibrare
i Tridosha, che regolano tutte le funzioni mentali e corporee compresa anche la
coscienza, essi agiscono semplicemente indossandole oppure bevendone l'acqua nella
quale la pietra vi è stata almeno per una notte. Le pietre usate sono quelle
naturali e le deve scegliere accuratamente l'esperto ayurvedico dopo aver esaminato
attentamente il paziente, si usano le pietre naturali perché l'ayurveda ripudia
tutto ciò che è artificiale o sintetico.
Nell'ayurveda si fa anche un largo uso di radici, fusti, fiori e foglie con cui
vengono preparati infusi e decotti, mentre dal succo di piante fresche si estraggono
delle essenze, questi preparati sono simili a quelli usati in erboristeria anche se
sono più complessi ed elaborati.