L'antroposofia è una terapia naturale e alternativa molto complessa e di difficile
inquadramento, diciamo che è un sistema filosofico che comprende aspetti della
scienza, come la biologia, l'architettura, la psichiatria e l'agricoltura, che unisce la
scienza e lo spirito, la ragione e l'etere, il conscio e l'inconscio; il padre
fondatore fu Rudolf Steiner, che nacque nel 1861 in Ungheria; fu lui a pubblicare il
primo testo sull'antroposofia, dal titolo "La filosofia della liberta".
L'uomo per la disciplina antroposofica è il risultato dell'unione di quattro elementi,
che sono: la forma fisica, l'involucro che ha un inizio ed una fine;
il corpo eterico, delle forze che permettono la vita e la forma in
cui noi la conosciamo; il corpo astrale, un'energia che ci distingue
dai vegetali, come anche distingue gli animali dai vegetali e l'ego
che sarebbe lo spirito che dona l'immortalità all'uomo.
Per l'antroposofia sono tre le forze che governano il funzionamento del nostro
organismo e sono: il polo encefalico, che si trova nella testa e governa
il sistema neurovegetativo e sul quale si dirigono le influenze esteriori;
il polo metabolico ha sede nell'addome e negli arti e si occupa delle sostanze
nutritive e dell'eliminazione degli scarti e poi vi è il sistema ritmico
del cuore e dei polmoni e regola il funzionamento del polo encefalico e metabolico.
L'antroposofia riporta il nostro organismo al suo naturale equilibrio ricorrendo
a varie tecniche come i massaggi, i farmaci, la psichiatria, e varie altre come
una terapia artistica detta euritmia.