La patata è un alimento, precisamente un tubero originario del continente americano,
molto digeribile e con una buona quantità di potassio, se consumata cruda, sotto forma
di frullato, è indicata per la gastrite e l'ulcera allo stomaco.
Un uso a noi certamente più familiare è quello che si fa applicandolo sulla pelle in caso
di scottature, screpolature, secchezza, piaghe e geloni, visto il suo indubbio potere calmante,
cicatrizzante, lenitivo e disinfiammante. Le patate sono una discreta fonte di vitamine e
sali minerali oltre ad essere un ottima fonte di carboidrati, esse contengono vitamine del
gruppo C, B2, B5, PP, magnesio, ferro, fosforo, zinco, tiamina, folati, carotenoidi e polifenoli,
in particolare questi ultimi sono importanti per contrastare i danni dell'invecchiamento cellulare,
in quanto contrastano l'azione ossidativa dei radicali liberi, quindi prevengono malattie
anche gravi come il cancro. Sono utili a chi deve riabilitarsi dopo una malattia o ad uno
sportivo, comunque a chi è spossato in generale, grazie al magnesio e al fosforo; combattono
bene la diarrea e il colon irritabile (colite) e aiutano nel contrastare l'ipertensione.
Attenzione perché le proprietà sopra dette sono valide se vengono consumate lesse o al
forno, non come si è abituati a consumarle oggi, cioè fritte e piene di sale, altrimenti
diventano un alimento che di salutare hanno ben poco, anzi ci arrecano solo danni.