Le malattie e i disturbi che cura il caffè

Proprietà curative del caffè Il caffè è la bevanda energizzante per eccellenza, come ben sappiamo contiene caffeina, essa è una sostanza bianca, inodore e di sapore amaro, in media ve ne sono 100 milligrammi per ogni tazzina. E proprio la caffeina il principio attivo principale del caffè, essa ci fa aumentare la resistenza alla fatica, stimola la muscolatura intestinale e quindi la peristalsi quindi a volte è utile anche contro la stitichezza, aumenta i battiti cardiaci e la pressione sanguigna. Un altro beneficio che ha è quello di aumentare l'ossigenazione del sangue perché ci aumenta la frequenza e l'ampiezza del respiro; ci aiuta nei lavori intellettuali favorendoci la concentrazione, la fantasia, ci rende più svelti di riflessi ed anche le capacità di esprimerci verbalmente aumentano, ecco perché viene usato da chi vuole svegliarsi o si accinge a compiere un lavoro di argutezza mentale. Oltre agli effetti sopra detti svolge anche una blanda azione analgesica e antitossica verso sostanze come alcol e oppiacei. Fino a due o tre tazzine al giorno aiuta anche il fegato nella sua attività di pulizia dell'organismo.

Controindicazioni

Il caffe non ha solo effetti positivi ma anche controindicazioni, ad esempio devono stare attente le persone che soffrono di ipertensione o problemi cardiaci come tachicardia e battiti irregolari, dovrebbero evitarne l'assunzione anche chi soffre di gastrite, ulcera, dolori mucolari, dolori articolari, chi ha la gotta e chi è ipersensibile. A volte si possono avere anche ronzii auricolari in chi ne abusa come anche insonnia e sonno disturbato, tremori, tachicardia, disturbi respiratori, dimagrimento e mancanza d'appetito, quindi non dimentichiamoci che il caffè è comunque una sostanza nervina che ci ipereccita e se non è equiparabile ad una droga poco ci manca, specialmente in alte dosi; i sintomi di un eccessiva assunzione scompaiono molto velocemente se ne interrompiamo l'assunzione.

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