L'esame del polso è una delle parti più importanti, se non la più importante, per diagnosticare
le malattie e i disturbi nell'agopuntura, già 200 anni prima di Cristo si era ampiamente
affermata questa tecnica diagnostica. Secondo i taoisti ogni organo, viscere, meridiano e circolazione
sanguigna si riflettono nell'arteria radiale del polso, esso viene esplorato dall'agopuntore con
tre dita e presenta tre localizzazioni: superiore, centrale e inferiore. La sede di queste
tre localizzazioni viene trovata prima localizzando quello centrale applicando
il terzo dito, poi quello inferiore situato sotto a quello centrale e infine il
polso superiore, situato quest'ultimo al centra tra quello centrale e quello inferiore.
Ad ogni localizzazione si avvertono tre polsi, quello superficiale che si avverte con una
pressione molto lieve è detto cielo e corrisponde ai visceri
Yang, mentre il medio detto uomo e il profondo detto corrispondo agli organi Yin e al maestro del cuore.
A loro volta i polsi si differenziano tra quello sinistro detti incontri umani e destro
detti bocche d'energia, i primi rappresentano gli organi influenzabili da emozioni
esterne mentre i secondi indicano la carenza di Qi negli organi e nei visceri.
Quindi i polsi da esaminare sono sei, ognuno dei quali dovrebbe essere rilevato
tre volte con le dita, per cui questo esame può richiedere anche molto tempo.
Questo è un esame importantissimo che consente di valutare il flusso dello Yin e dello
Yang, di localizzare la sede dell'alterazione, della malattia e se fatto da mani esperte
anche di dire la prognosi.