Prima di procedere con il massaggio cardiaco è necessario accertarsi che l'infortunato
non abbia polso e quindi sia in arresto cardiaco, in caso di pulsazioni anche se deboli
il massaggio cardiaco non va eseguito per nessun motivo perché potrebbe arrecare gravi
danni all'infortunato.
E bene anche accertarsi che non vi siano gravi traumi al torace in quanto si rischia
con il massaggio di peggiorare la situazione.
Mettere la persona su un piano rigido, scoprire il petto e individuare il punto
dove esercitare la pressione facendo scorrere l'indice e il medio della mano più vicina
ai piedi dell'infortunato lungo il margine dell'ultima costola arrivando al centro dove
si uniscono, fermarsi lì col medio e posizionare l'indice sullo sterno.
Con l'altra mano affiancare il dito indice prima posizionato, questo punto dovrebbe
corrispondere al centro della età inferiore dello sterno, ora a questa seconda mano che è rivolta
con il palmo in giu sovrapporre l'altra, intrecciare le dita e comprimere il torace aiutandosi
con il peso del proprio corpo facendo abbassare lo sterno di tre o quattro centimetri per circa mezzo
secondo; dopodiche rilasciare la pressione per consentire al cuore di riempirsi di nuovo, dovrebbero
essere fatte circa 80 compressioni al minuto.
Il soccorritore deve posizionarsi in ginocchio di fianco all'infortunato, all'altezza del
torace avendo le braccia e le spalle perpendicolari al punto di compressione; quando si esercitano
le conpressioni bisognerebbe tenere le braccia tese e rigide in modo da sfruttare il peso del corpo.
Ogni 15 compressioni si devono effettuare 2 respirazioni bocca a bocca e si dovrebbero contare
le compressioni ad alta voce. Se i soccorritori sono in 2 che si possono alternare
si fanno 5 compressioni toraciche e una profonda respirazione bocca a bocca. Nei bambini invece
si devono fare invece sempre 5 compressioni e una respirazione bocca a bocca, stando attendi però
ad eseguire una compressione più leggera. Nel neonato invece la compressione va effettuata ancora più
leggermente utilizzando solo 2 dita, va effettuata 2 dita sotto una linea immaginaria che
unisce i capezzoli, al centro; vale la stessa regola che ogni 5 compressioni va fatta
una respirazione bocca a bocca, la frequenza dovrebbe essere di 100 compressioni al
miuto.
Il massaggio cardiaco è un operazione consigliata solo ad esperti, per questo va fato
solo in casi estremi e di assoluta necessità.