Quando prestiamo soccorso ad un infortunato se questo è incosciente dobbiamo verificare
immediatamente le funzioni vitali, cioè la respirazione e il polso, prima si verifica
la respirazione, se essa è assente si passa a verificare anche il polso mentre se essa
è presente anche l'attività cardiaca non si è fermata.
Per verificare il respiro basta poggiare una mano sul torace e una sull'addome
dell'infortunato, e si può anche avvicinarsi contemporaneamente con l'orecchio
vicino alla bocca della persona incidentata per sentire il passaggio dell'aria.
Un altro metodo è quello di passare sotto le narici o la bocca della persona
un vetro o uno specchietto per vedere se si appanna.
Le pulsazioni cardiache si possono percepire chiaramente sul petto o sul collo appoggiando
una mano o eventualmente l'orecchio le pulsazioni si possono sentire chiaramente,
un altro metodo è quello di porre indice e medio sull'arteria carotidea, anche qui
facilmente udibile.
Se l'infortunato non è cosciente con battito cardiaco presente e respiro
assente si deve procedere subito alla respirazione artificiale, nel caso di arresto
cardiaco e respiratorio si deve procedere sia alla respirazione artificiale che al
massaggio cardiaco.