Le fratture possono essere di 3 tipi; chiusa se la superficie cutanea
è sana; esposta o aperta cioè che l'osso fratturato sporge dalla pelle o
che comunque si riesce a vedere la frattura tramite la pelle e quindi la persona
infortunata è esposta al rischio di infezioni oppure può essere complicata,
cioè sono stati danneggiati anche tessuti e/o strutture annesse e contigue, come vasi
sanguigni, nervi e altri organi vicini.
In genere la persona colpita sente dolore e ci possono essere anche gonfiore ed
escorazioni, quando ci troviamo di fronte ad una frattura sarebbe bene attendere
l'arrivo dei soccorsi che hanno i mezzi idonei per immobilizzare eventualmente
la parte fratturata, in caso dobbiamo intervenire necessariamente dobbiamo comportarci
come se la frattura ci fosse anche se non ne siamo certi.
Per prima cosa tranquilliziamo l'infortunato ed evitiamo altri movimenti non necessari
della parte fratturata di modo che evitiamo di arrecare altri danni alle zone circostanti,
se ci sono ferite aperte copriamole e poi passiamo ad immobilizzare l'arto usando
mezzi di fortuna se non disponiamo di altro come possono essere pezzi di legno o
simili, posizionamo le stecche attorno all'arto in modo e leghiamole nella parte sana
in maniera ben salda, anche se non troppo stretti per evitare che non arrivi sangue
all'arto. Se vi sono fratture ad una gamba si può utilzzare l'arto integro come sostegno
in mancanza di meglio. Se l'arto in seguito alla frattura ha assunto una posizione
irregolare o deformata prima di procedere all'immobilizzazione andrebbe prima raddrizzato,
ma se non siamo esperti meglio attendere l'arrivo dei soccorsi che sanno come
intervenire.
In caso di sospetta frattura alla colonna vertebrale si deve attendere l'arrivo dei soccorsi tassativamente perchè la persona deve essere immobilizzata per evitargli danni gravissimi che possono portare alla morte o alla paralisi permanente, solo in caso di grave pericolo per la sua vita si può spostarlo facendosi aiutare da almeno 3 persone meglio se 4 o 5, le mani dei soccorritori devono essere posizionate sotto le gambe, i glutei e la schiena a formare un piano rigido, chi regge la testa deve tendere la mano a tirare verso l'esterno e lo stesso deve fare chi regge i piedi. I soccorritori devono agire coordinatamente mantenendo sempre il piano rigido, dopodiché la persona va messa sempre su un piano rigido e immobilizzata in attesa dei soccorsi.
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