Nella fase del travaglio si hanno le prime contrazioni dell'utero che aumentano
di intensità e frequenza così da arrivare alle doglie, dolori che dal fondo schiena si
estendono al basso ventre
Rottura delle acque, cioè il sacco amniotico si rompe e dalla vagina fuoriesce il liquido amniotico e piccole
quantità di sangue
Mentre se si è gia nella fase spulsiva le contrazioni saranno più forti e frequenti
Cosa fare
Far sdraiare la donna in una posizione comoda e chiamare i soccorsi
Controllare la frequenza delle contrazioni, più sono ravvicinate tra di loro, più
il parto è imminente
Nella fase di espulsione del nascituro cercare di far respirare la donna in modo breve e frequente
Se la zona vulvare è gonfia far distendere la donna in posizione supina a gambe
flesse e porre sotto di essa un lenzuolo pulito
Rispettare quanto più possibile la privacy della paziente coprendo il ventre
e le gambe con dei lenzuoli puliti
Proteggiamoci il viso con un fazzoletto pulito
Mettiamoci davanti alla donna lasciando libera e ben visibile l'apertura vaginale
Quando la donna avverte le contrazioni espulsive incoraggiarla ad inspirare
profondamente e a spingere come per defecare, tra una spinta e l'altra può respirare
normalmente e rilassarsi senza spingere
Al momento della fuoriuscita della testa del neonato sorreggerla con una mano,
preparandosi anche ad una eventuale espulsione veloce in modo che non cada
Se il cordone ombelicale è avvolto intorno al collo toglierlo con delicatezza senza
tirare in quanto rischierebbe di soffocare
Accompagnare i movimenti spontanei di rotazione sempre sorreggendo il nascituro
per la testa, mai per il collo, mai si deve cercare di estrarre il neonato ne comprimere
l'addome della madre
Accompagnare la fuoriuscita del tronco e delle gambe
Una volta che il parto è avvenuto cercare di eliminare il liquido contenuto
nella sua bocca e nel naso con un fazzoletto o carta senza andare in profondità
Il neonato va tenuto con il viso rivolto in basso e la testa leggermente più in basso
del corpo in modo da favorire l'espulsione del liquido amniotico dalla bocca e dalla
gola
Se respira o piange avvolgerlo in asciugamani asciutti in modo che lo riscaldino
Una volta che il bambino ha iniziato a respirare legare il cordone ombelicale
con 2 legacci, a circa 10-15 centimetri dall'ombelico
Lasciare la donna nella posizione distesa fino a che non espelle la placenta,
mai tirare il cordone o effettuare pressione sull'addome per estrarla
La placenta andrebbe conservata e consegnata al personale medico così da poter
verificare se è completa o se qualche parte è rimasta all'interno dell'utero