Formicolio e intorpidimento della zona interessata con successiva perdità di sensibilità
Successivamente la parte colpita diventa gelida
Cute pallida, giallastra, cianotica, dura al tatto e poco sensibile con vescicole piene di sangue se la temperatura torna normale
Se la temperatura rimane molto bassa e non viene riportata alla normalità si possono instaurare processi cancerosi e stato di shock
Cosa fare
Per le lesioni più lievi basta massaggiare la zona per ristabilire la circolazione e togliere tutto ciò che stringe la zona come indumenti troppo stretti che possono ostacolare la circolazione
Per le lesioni più gravi chiamare i soccorsi
Togliere gli abiti bagnati e/o freddi e coprire il paziente con coperte e indumenti asciutti
Allentare gli abiti e le cinture per favorire l'afflusso di sangue
Far bere liquidi caldi
In caso di formazione di vesciche mettere garze sterili e applicare una fasciatura molto larga
Se possibile tenere il paziente in un ambiente moderatamente riscaldato sempre coperto con abiti e coperte
Cosa non fare
Non massaggiare la zona congelata in nessun modo (liquidi, mani, pomate) per le lesioni più gravi
Immergere la parte congelata in acqua calda
Avvicinare o porre a contatto la zona con sorgenti di calori come stufe, borse dell'acqua calda, camini ecc.
Somministrare bevande alcoliche perchè aumentano la dispersione di calore
Non bucare eventuali vescicole ne applicare sulla zona oli, grassi e pomate senza aver prima consultato un medico