Temperatura del corpo elevatissima che può raggiungere anche i 44 gradi
Irrequietezza specialmente all'inizio del disturbo
Mal di testa e ronzii alle orecchie
Nausea e vomito
Vertigini
Pelle secca, caldissima o umida, prima rossastra che in un secondo momento diviene grigia
Polso accellerato che diviene sempre più debole
Respirazione lenta
Pupille dilatate
Odore sgradevole
A volte covulsioni epilettiformi
Nei casi più gravi si può arrivare anche al coma
Cosa fare
Chiamare i soccorsi prontamente
Ridurre la temperatura corporea con qualunque mezzo per evitare danni irreparabili
al cervello, se possibile immergendo la persona in una vasca di acqua fredda anche
con l'aggiunta di ghiaccio triturato altrimenti applicare ghiaccio e panni bagnati con acqua
fredda sulla testa, sull'iinguine, sugli arti e sulle ascelle
Avvolgere l'infortunato in un lenzuolo bagnato una volta che si è abbassata la
temperatura corporea al di sotto dei 38° C al fine di aumentare l'evaporazione sempre in posizione distesa possibilmente anche con le gambe sollevate
Controllare la temperatura corporea frequentemente (ogni pochi minuti), se dovrebbe
dare segni di rialzo reimmergere la persona nella vasca di acqua fredda
Tenere l'infortunato in un luogo all'ombra, fresco e ventilato togliendoli gli
indumenti troppo aderenti che impediscono la traspirazione
Cosa non fare
Non mettere il paziete in una posizione seduta ma farlo sempre distendere con le gambe alzate
per non sovraccaricare il cuore
Non dar da bere bibite e bevande ghiacciate
evitare il trasporto in ospedale in prima persona se non si ha un mezzo adeguato
specialmente in estate (auto sprovvista di aria condzionata)