Perdita di conoscenza e conseguente arresto cardiocircolatorio
Se il paziente è cosciente si avranno difficoltà respiratorie e tosse per cercare
di espellere il liquido dalle vie respiratorie con agitazione e spavento
Cosa fare
Infortunato cosciente
Dopo averlo tirato fuori dall'acqua fargli assumere la posizione laterale
di sicurezza così da favorire la respirazione e non intralciare la fuoriuscita dell'acqua
dalla bocca
Chiamare i soccorsi
Asciugare e coprire l'infortunato con abiti caldi specialmente se l'infortunio
è avvenuto in acque fredde
Infortunato non cosciente o che respira con difficoltà
Dopo averlo tirato fuori dall'acqua liberare la gola da ogni secrezione presente
(schiuma, acqua, vomito ecc.) come anche rimuovere qualunque oggetto come protesi e
alghe ecc.
Afferrare la mandibola con 2 mani e spingerla verso l'alto e verso l'indietro da far in
modo che la testa sia ben reclinata all'indietro per aprire le vie aeree mentre i pollici
tengono aperta la bocca (vedere apertura delle vie aeree)
Fare la respirazione bocca a bocca (vedere nelle tecniche di pronto soccorso i vari
metodi) e praticare un massaggio cardiaco, ogni 2 espirazioni praticare 15 compressioni
del torace
Se il respiro è assente ma il battito cardiaco presente procedere solo con la respirazione
bocca a bocca
Cosa non fare
Se non si è esperti nuotatori meglio non gettarsi in acqua per non rischiare
a nostra volta la vita, acqua gelida, mare mosso e il panico della persona da
salvare possono essere molto pericolosi per chi soccorre, meglio allungargli una corda
o un indumento oppure un oggetto galleggiante che funga da salvagente
Se non vi sono alternative prima di buttarci in acqua togliamoci le scarpe e ogni
oggetto di peso, meglio ancora se afferriamo un oggetto gallegiante