Litio

Che cosa sono e indicazioni terapeutiche

Il litio è un elemento impiegato, sotto forma di sali di litio, nel disturbo bipolare dell'umore, nella prevenzione delle riacutizzazioni maniacali e depressive, come anche nelle depressioni come aiuto agli antidepressivi triciclici o nelle forme resistenti a questi ultimi. Il suo meccanismo d'azione nello stabilizzare l'umore non è ancora del tutto chiaro, comunque queste sue proprietà sono state scoperte casualmente da John Cade, uno psichiatra australiano, negli anni Quarante e poi in seguito riprese ed approfondite da altri.

Effetti collaterali e indesiderati

Il litio può dare diversi effetti collaterali e indesiderati, specialmente quando si va incontro al sovradosaggio, quindi è necessario monitorarne i livelli plasmatici; in generale all'inizio del trattamento si possono manifestare effetti come: sete, aumento della diuresi, aumento di peso, tremore alle mani e diminuzione del desiderio sessuale, effetti questi che tendono a scomparire nel giro di poche settimane, come anche si verifica un aumento dei globuli bianchi nel sangue e una lieve azione ipotiroidea, effetti questi che si protraggono per tutta la durata del trattamento, e riguardo all'azione sulla tiroide, possono anche manifestarsi i sintomi tipici dell'ipotiroidismo. Quando invece si va incontro al sovradosaggio, gli effetti sono ben più gravi e comprendono: vomito, diarrea, apatia o eccessiva irrequietezza, deolezza, astenia, tremori vari, atassia, ipotensione, disidratazione, insufficienza renale, fino a poter arrivare alle convulsioni e al coma.

Controindicazioni

Questo farmaco può essere controindicato in gravidanza, anche se ancora ci sono opinioni divergenti, per l'interazioni con altri farmaci e/o sostanze, attenersi scrupolosamente alle indicazioni del medico e al foglietto illustrativo.

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