Per chi soffre d'impotenza può sembrare una malattia da sogno, un'erezione che dura
delle ore, ma c'è un prezzo da pagare per il duro che dura tanto a lungo, il priapismo.
Se non si interviene prontamente dopo qualche ora o più il priapismo, cioè questa
erezione prolungata oltre il normale, può provocare dolore e arrecare danni permanenti
al pene, alcuni di questi tessuti danneggiati in seguito potrebbero cicatrizzarsi
e creare problemi di erezione.
Un tempo la causa più diffusa di priapismo erano gli infortuni al pene, alcune patologie
spinali e la talassemia; oggi la frequenza di questo disturbo è in aumento a seguito
dell'utilizzo di farmaci a base di fentolamina mesilato e di prostaglandina E1, di
viagra e altri farmaci sempre per la cura dell'impotenza. La maggior parte degli uomini
che usano questi farmaci non ha effetti collaterali, ma in alcuni casi dopo la terapia
può sopraggiungere il priapismo. Di solito quando c'è il priapismo si somministra
un'iniezione di epinefrina o fenilefrina che inducono una contrazione dei vasi
sanguigni, questo di solito è sufficiente per riportare la situazione a riposo.