
Da poco tempo la Pfizer ha lanciato un nuovo farmaco per combattere
il vizio del fumo, lo Chantix o anche Champix a base di Varenicline Tartrate, è stato
fatto appositamente per aiutare le persone a smettere di fumare in un tempo breve
e con pochi effetti collaterali.
Il trattamento dura 12 settimane, una volta che viene assunto lo champix blocca la
dipendenza dalla nicotina perché va a fermare i recettori del cervello responsabili
della nostra dipendenza. In un certo modo va a soddisfare la richiesta di nicotina
del cervello senza che ne assumiamo tramite la sigaretta e quindi alla fine la buttiamo
via quasi senza accorgercene. Oltre a ciò la Varenicline Tartrate va a toglierci
quella soddisfazione che proviamo quando fumiamo una sigaretta.
Il trattamento dura 12 settimane ma va iniziato una settimana prima di quanto si vuole
smettere, cioè la prima settimana va assunto e si continua a fumare. Come termina la
prima settimana di assunzione si prosegue con l'assunzione però senza sigarette.
Sembra di si, funziona davvero, più del 50% delle persone che lo usano
hanno smesso di fumare nelle 12 settimane, non ci fa ingrassare perchè non ci rende
nervosi e non ricolgiamo le nostre attenzioni sul cibo, ci toglie il piacere nell'aspirare
il fumo e quindi non siamo più stimolati ad accenderci la sigaretta, costa relativamente
poco, fino ad ora nessun altro trattamento è risultato così efficace, è relativamente sicuro
e non ci provoca problemi psichici come spesso accade con altri composti.
A volte potrebbe essere necessario seguire un secondo trattamento per le persone
più resistenti, non deve essere assunto dalle donne incinte o che allattano e da chi
ha sofferto di problemi depressivi o ne soffre.
Vi sono molti metodi alternativi oltre allo champix ma spesso sono difficili e
frustranti da portare avanti, vediamo perchè:
Il metodo duro con la sola forza di volontà e quello di smettere immediatamente senza
nessun aiuto, ma ha scarse possibilità di successo ed è frustrante, in più spesso
si ingrassa perché le attenzioni vengono rivolte al cibo.
Vi sono i metodi con i cerotti o caramelle e gomme alla nicotina, ma al posto di fumare
la nicotina la introduciamo tramite questi mezzi quindi la sostanza non cambia molto.
E possibile anche rivolgerci ad uno psicologo o ad uno che attua l'ipnosi, ma questi metodi
sono anche molto costosi da poter sostenere.
Oltre a questi vi sono anche molti altri metodi di dubbia efficacia e soprattutto
costosi.
Gli effetti collaterali sono moderati e solo per la durata del trattamento, si possono
avere: mal di testa, incubi, secchezza delle fauci, un po' di stanchezza, insonnia,
alterazioni a carico del gusto, disturbi intestiali con variazioni dell'appetito,
aumenti della pressione e dell'urina, tremore, pruriti e dolore al petto.
C'è da dire comunque che solo il 3% delle persone interrompe l'assunzione
a causa degli effetti collaterali.