Quando i microbi ci aggrediscono

Mettiamoci in assetto da guerra

globuli-bianchi

Iniziamo col dire che i microbi sono dappertutto, sul pc, sulle maniglie delle porte, sul libro che leggiamo, sulla nostra pelle e in qualunque altro posto, già questo è sufficiente a rendere un po fobica anche la persona più ragionevole, dobbiamo però sapere che la maggior parte dei microbi non è in grado di aggredire noi umani ma sono predisposti per proliferare in altre parti, come nelle piante, sugli animali, sulle muffe o in altri luoghi, raramente accade che un virus come Ebola o quello dell'AIDS, che probabilmente proliferano nelle scimmie, mutano per poter infettare l'uomo, comunque la maggiore parte di loro non ci da problemi, sono meno dell'uno per cento quelli che ci possono dare problemi. Quindi con buona probabilità tutti queli batteri che assediano i nostri orifizi (naso, occhi, bocca, orecchia, ano......) non ci dara nessun problema, comunque tra quell'uno per cento che ci possono dare problemi ce ne sono alcuni molto cattivi e difficili da debellare, quindi dobbiamo tenere sempre il nostro esercito (sistema immunitario) pronto alla guerra perchè gli attacchi possono avvenire quando meno ce lo aspettiamo.

Conosciamo i nostri nemici

Dietro molti dei sintomi che il nostro corpo ci invia per indicarci che qualcosa non va si nascondono degli invasori esterni, uno stomaco scombussolato, la febbre, un raffreddore, sono tutte situazioni in cui i responsabili sono degli agenti estranei, la maggior parte delle volte siamo sotto attacco da parte di virus e batteri ma in altri casi possono essere responsabili anche muffe (organismi parassiti e produttori di spore) o parassiti più grandi come zecche, vermi e pidocchi, vediamoli più da vicino:
Batteri I batteri sono dei microbi di dimensioni abbastanza grandi, benché non visibili lo stesso ad occhio umano, non fanno altro che mangiare e riprodursi. Quando sono nel nostro corpo possono rilasciare delle tossine che interferiscono con le funzioni corporali, sono in grado di paralizzare nervi, impedire l'assorbimento di acqua da parte dell'intestino e in temini più generici creare disordini. C'è da dire che non tutti i batteri sono cattivi, ad esempio quando ingeriamo del cibo mandiamo giù anche molti batteri innocui o addirittura utili che ci aiutano nella digestione e nella scissione delle proteine.
Virus I virus sono molto piccoli tanto da non poter essere visualizzati con un microscopio tradizionale, affabulatori e bisognosi. Sono organismi quasi viventi perché non possono vivere da soli, hanno bisogno di ospitalità nel nostro organismo o altrove per potersi riprodurre, sono composti di materiale genetico simile a quello delle nostre cellule (DNA o RNA), individuano le cellule più deboli, si aggrappano a loro e penetrano nel nucleo. Una volta che sono nel nucleo, vi riversano dentro il loro DNA, istruendo la cellula ospite a scindersi e così a generare altri virus, questo processo può anche portare alla morte della cellula ospite, se ciò accade il virus invade un altra cellula. I virus sono spesso causa di infezioni che interessano l'apparato respiratorio, epatiti, sindromi influenzali e molte altre infezioni, e alcuni ceppi provocano anche malattie letali come l'AIDS, ebola, marburg e via discorrendo. Quando non si trovano all'interno di un organismo che li può ospitare (umani, piante, animali), i virus rimangono dormienti, sono vivi ma non in fase produttiva, ricoperti da un guscio protettivo fino a quando se ne liberano perché hanno trovato un ambiente adatto, altrimenti possono restare così anche per molto tempo, addirittura anni.
Muffe Le muffe sono migliaia, producono spore e sono in grado di proliferare ovunque, sugli alimenti come nelle superfici del bagno, per nostra fortuna la maggioranza non è dannosa per l'uomo, di solito causano infezioni minori come ad esempio il piede d'atleta, raramente sono responsabili di patologie più serie che colpiscono prevalentemente i soggetti con difese immunitarie debilitate.
Parassiti I parassiti sono degli ormganismi complessi di dimensioni molto più grandi degli altri citati(zecche, vermi, pidocchi), visibili anche ad occhio nudo, questi si impossessano di un organismo sfruttandolo solo come riparo e come fonte di cibo senza fare nulla in cambio.

Un varco nelle nostre difese

Dal punto di vista dei microbi il nostro corpo ci appare come una fortezza ben difesa, per entrare devono prima scalare la nostra pelle, per loro enorme, per poter raggiungere i varchi verso l'interno (occhi, naso, bocca, orecchie, ano, uretra), e già è un ostacolo duro da superare perchè secerne sudore. A volte capita che hanno vita facile per entrare nel nostro corpo come quando ci procuriamo un taglio, ma nella maggior parte dei casi devono trovare un varco nei punti di accesso presidiati, e non è certo facile, la loro migliore arma che hanno è la pazienza, possono attendere molto sul nostro corpo fino a quando non trovano il modo per entrare o per un taglio o per nostra incuria (come sfregarsi un occhio dopo essere andati in bagno), i microbi che riescono ad arrivare fino ai nostri orifizi devono poi affrontare altri ostacoli, i cunicoli che portano all'interno del nostro corpo sono pieni di peli e muco, e quando la situazione iniziaa farsi pesante abbiamo lo starnuto per liberarci degli elementi estranei, anche la saliva, il sudore, le lacrime e gli acidi dello stomaco possono uccidere i microrganismi. A volte però riescono a passare tutte queste difese ed è allora che inizia a battaglia.

Inizia la guerra

Se il microbo è riuscito ad arrivare all'interno del corpo è come se avesse occupato una hotel di lusso, ha tutto quello di cui ha bisogno, calore, comodità e cibo e non ha nessuna intenzione di lasciarlo. Questi germi una volta dentro per non farsi individuare hanno sviluppato una serie di tecniche, ad esempio alcuni secernono un prodotto molto più tossico di loro stessi in modo da funzionare come una cortina di fumo, cosicche possono passare inosservati perché i globuli bianchi sono attirati dalla sostanza tossica, altri sono molto bravi nel mimetizzarsi riuscendo ad apparire come una cellula del nostro corpo, altri ancora lanciano un attacco a sorpresa preventivo in modo da neutralizzare le capacità del nostro sistema immunitario di individuarli e nuetralizzarli. Per questi motivi i macrofagi, globuli bianchi ricognitori, pattugliano il corpo in cerca di problematiche, perquisiscono di continuo le cellule, controllando le loro generalità molecolari e assicurandosi che non siano germi esterni, quando incrociano batteri utili controllano una loro speciale lista per essere sicuri che si trovano nel luogo adatto e siano nel giusto numero, se li trovano in altri posti o in numero eccessivo li fanno fuori. Può capitare a volte che i macrofagi incontrano un nemico che non riescono a neutralizzare, allora ne catturano una parte e la trascinano nella ghiandola del timo, dove viene fatto l'identikit del microbo, qui le cellule T helper (più aggressive) e le T killer (più riflessiva e tradizionale), fanno il punto sulla situazione e mettono in azione le truppe di terra, le T effector. Se il numero degli invasori è troppo grande, se sono penetrati nel sangue, o se sembra che le T effector non saranno in grado di contrastare gli invasori, allora entrano in azione le cellule B, che conducono raid aerei con anticorpi, questi anticorpi sono a forma di Y e agiscono come dei missili che infilzano due germi alla volta, una volta sterminati gli invasori entrano di nuovo in azione i macrofagi insieme alle cellula leucocita polimorfonucleare per pulire il campo di battaglia, mangiando letteralmente i caduti.

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