La buona abitudine del check-up

Perché farlo

check-up

Ammettiamolo, detestiamo sottoporci ad un controllo medico, sia che ci esorti un nostro familiare, sia che ce lo consigli il medico. Molte malattie però sono silenti, vengono scoperte solo grazie alle indagini che vengono condotte per individuarle e non a sintomi eventualmente avvertiti. Ad esempio circa il 30% degli uomini al di sopra dei 50 anni è affetto da polipi al colon, in alcuni casi questi polipi possono trasformarsi in cancro, se ci sottoponiamo a check-up regolari il medico è in grado di individuare le poliposi grazie ad un esame che si chiama sigmoidoscopia e potranno essere asportati in modo indolore prima che si tramutino in cancro. Per chi non adotta la saggia abitudine di farsi controllare regolarmente il prezzo da pagare è che dopo 3 o 5 anni potrebbe sviluppare un cancro al colon che si sarebbe potuto prevenire benissimamente.
Dobbiamo pensare al nostro corpo come ad un automobile, il manuale fornito dalla casa costruttrice consiglia di fare una serie di tagliandi dopo aver percorso un certo numero di chilometri e non ci verrebbe mai in mente di saltare un tagliando solo perché la nostra auto non fa rumori strani e sembra funzionare perfettamente, bè lo stesso dobbiamo fare con il nostro corpo. Le persone fra i 15 e i 39 anni dovrebbero fare un controllo completo ogni 3 annni, tra i 40 e i 49 anni dovrebbero farlo ogni 2 anni e oltre i 50 anni andrebbe fatto ogni anno.
Quando ci rivolgiamo al medico per un check-up ci verranno prescritti una serie di esami da fare, alcuni di questi saranno sgradevoli da effettuare, ma con un po' di preparazion e pratica diventano di routine. Vediamo alcuni esami fondamentali, i motivi per cui sono importanti e la frequenza con cui andrebbero effettuati.

Alcuni esami fondamentali

Esplorazione rettale Probabilmente questo esame è la ragione principale che ci ha tenuto lontano dal medico finora, ma buona parte della reticenza verso questa visita può essere eliminata attraverso l'educazione e l'abitudine. Quando il medico inserisce il suo dito guantato e lubrificato nel nostro retto va a sondare la nostra prostata, che in condizioni normali è soffice. Oltre a ciò è alla ricerca anche di eventuali noduli e masse tumorali delle dimensioni di un pisello, che potrebbero precorrere il cancro, poi preleva un campione di feci da far analizzare per accertare l'assenza di tracce di sangue. Per aiutare il dottore a portare a termine l'esame più facilmente rilassiamoci facendo qualche respiro profondo evitando di stringere i pugni o di aggrapparci al lettino. Se ci rivolgiamo sempre allo stesso medico ci sentiremo anche meno in imbarazzo. Comunque è un esame sgradevole, come lo è per le donne l'esplorazione vaginale, ma loro sono più abituate alle esplorazioni vaginali di quanto gli uomini siano abituati alle esplorazioni rettali. Dopo i 40 anni gli uomini dovrebbero effettuare almeno un'esplorazione rettale all'anno.

Sigmoidoscopia La sigmoidoscopia è ancora più temuta dell'esplorazione rettale, il medico si avvale di una sonda luminosa, sottile e flessibile per guardare all'interno del retto, del colon e dell'intestino crasso; è un esame molto più approfondito rispetto all'esplorazione rettale e viene usato per diagnosticare il cancro al colon e le poliposi, nelle fasi iniziali e meno problematiche.

Esame delle urine Sappiamo bene come si svolge, si prende il bicchierino di plastica e ce ne andiamo in bagno, questo campione di urine permette al medico di scoprire con quanta efficacia il nostro organismo elimina i materiali di scarto. Inoltre si possono cercare indicazioni per il diabete, infezioni delle vie urinarie e dei reni, cancro e calcoli renali. Questo esame è consigliabile farlo in occasione di ogni check-up medico.

Esame del sangue L'esame del sangue permette al nostro medico di entrare in possesso di una lunga serie d'informazioni. Qui vedremo solo 2 valori, il primo è il livello di colesterolo nel sangue, che permette di individuare la percentuale di colesterolo LDL (cattivo), metre quello buono è l'HDL, il primo si deposita a placche sulle arterie e quindi le ostruisce mentre il secondo rimuove le placche dalle arterie quindi le ripulisce. Il valore del colesterolo totale dovrebbe essere inferiore a 200.
Il secondo valore che ci interessa è quello degli antigeni specifici prostatici, detti Psa, prodotti dalla ghiandola prostatica; i valori degli Psa si alzano quando c'è un problema, ad esempio un'infezione in corso, un ingrossamento della prostata o addirittura un cancro sempre alla stessa prostata, normalmente il valore dovrebbe essere inferiore a 4. Dopo i 50 anni si dovrebbero controllare i Psa una volta all'anno.

Palpazione testicolare questo è forse l'esame più imbarazzante di tutti, il dottore ci palpa i testicoli alla ricerca di rigonfiamenti che potrebbero annunciare la presenza di un tumore. L'esame dovrebbe essere fatto ogni volta che ci sottoponiamo al check-up, comunque è una buona regola effettuare l'autopalpazione una volta al mese.

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