L'ipertrofia prostatica benigna è una patologia a carico della prostata, una ghiandola situata sotto la vescica negli uomini e che ha la funzione di produrre un componente del liquido seminale. Viene comunemente detta ingrossamento della prostata e in genere colpisce dopo i 50 anni. Le cause della sua insorgenza non si conoscono.
Questo ingrossamento provoca una compressione dell'uretra, il cui calibro di conseguenza si riduce tanto da portare a delle difficoltà ad urinare e si ha la sensazione che non tutta l'urina sia stata espulsa, nei casi più gravi si può arrivare anche ad un blocco completo della minzione con conseguente utilizzo del catetere per svuotare la vescica.
L'ipertrofia prostatica si diagnostica con un'anammesi dei sintomi, una visita medica e qualora il medico lo ritiene necessario con esami diagnostici più approfonditi come l'ecografia, la biopsia o la TAC.
Per tutti coloro che hanno superato i 40 anni è importante la prevenzione, quindi si consiglia di tenere sotto controllo il PSA (Prostatic Specific Antigen). L'antigene prostatico specifico è una glicoproteina presente nel sangue e nel tessuto prostatico normale, sia ipertrofico sia neoplastico. L'esame non deve essere effettuato dopo massaggi prostatici, esplorazioni rettali o procedure strumentali endoscopiche. In associazione con altri esami strumentali viene utilizzato come test di conferma l'ipertrofia prostatica e per i tumori alla prostata. Il valore di normalità è inferiore a 4 ng/ml. Per chiarire se trattasi di ipertrofia o di tumore, si ricorre ultimamente alla frazione di PSA libero (rispetto a quello totale). In genere quanto più bassa è la percentuale di PSA libero tanto la diagnosi di tumore è più probabile (il PSA libero dovrebbe essere superiore al 20%). Un uomo su sei è colpito da cancro alla prostata, ma solo uno su 32 muore per questa causa (perché il tumore ha un'evoluzione molto lenta e il soggetto muore prima per esempio per un attacco di cuore). La terapia è essenzialmente farmacologica, qualora questa non dia risultati soddisfacenti si prende in considerazione l'intervento chirurgico.