L'infarto renale è una condizione patologica in cui si verifica una occlusione di una arteria renale, a causa di embolie del cuore o dell'aorta, o anche come conseguenza di alterazioni locali della parete arteriosa che provocano una trombosi, aneurismi renali, condizioni in cui il sangue è ipercoagulabile e altre in misura minore.
Se l'infarto renale è piccolo può non dare nessun sintomo, altrimenti si ha un forte dolore al fianco interessato, con lieve febbricola e anche una possibile presenza di sangue nelle urine (ematuria), nei casi più gravi può anche presentarsi una insufficienza renale acuta con anuria; in caso di blocco completo si hanno nausea, vomito e febbre.
La patologia si diagnostica con lo studio dei sintomi, la visita medica, gli esami del sangue (la leucocitosi e la creatininemia possono far sorgere il sospetto), delle urine e la diagnostica per immagini come l'arteriografia renale, la TAC e l'Ecodoppler.
La terapia è a base di anticoagulanti e antitrombotici, in alcuni casi si opta per l'intervento chirurgico.