La sindrome di Münchhausen è un disturbo psicologico in cui la persona si provoca l'insorgenza di un sintomo al fine di simulare una malattia o un malessere con lo scopo di farsi prendere in considerazione dal medico o anche dall'ospedale; le cause vanno ricercate in disturbi affettivi e sociali.
Nella sindrome di Münchhausen il paziente cerca si essere riconosciuto come un malato, in quanto vuole sentirsi deresponsabilizzato, protetto e dipendente dagli altri; alla base vi è una certa insicurezza di fondo; la patologia può sfociare a volte anche in atti disperati, a cui spesso vi si sovrappongono depressione, comportamenti autodistruttivi e altri disturbi psichici.
La malattia si diagnostica con la visita psichiatrica.
La terapia è sia farmacologica che psicoterapica.