La claustrofobia è un disturbo che si caratterizza per il timore ossessivo per i luoghi chiusi e angusti.
La claustrofobia fino ad un certo livello può considerarsi normale, in alcuni casi invece raggiunge livelli propriamente patologici, tanto da portare ad evitare i luoghi chiusi in genere, come ascensori, tunnel, luoghi affollati, autobus, e si manifesta con ansia, mancanza d'aria, senso di costrizione toracica e altri sintomi più o meno soggettivi.
La claustrofobia si diagnostica con una visita psichiatrica.
La terapia è essenzialmente psicoterapica, in quanto alle volte si sommano anche altri disturbi come ansia, depressione, bassa autostima e altri, nei casi gravi in cui penalizza le attività quotidiane si ricorre agli psicofarmaci.