La micosi fungoide è una malattia rara a carico della cute, dovuta a una proliferazione tumorale di cellule linfatiche; inizialmente rimane circoscritta alla pelle, per poi diffondersi anche ad altri organi più in profondità quando la malattia è a uno stadio avanzato; complisce maggiormente la persone non più giovani ed ha generalmente una evoluzione lenta e progressiva.
La micosi fungoide inizialmente si manifesta con prurito, rash cutaneo, eczema ed eritemi sotto forma di chiazze variabili in dimensioni su varie parti del corpo, questa fase può durare anche 5 anni e si può avere, in questa fase, una remissione dei sintomi completa; successivamente compaiono placche e noduli duri, di forma non definita e di colore rosso scuro, tendente al viola; man mano che la malattia avanza si trasformano in ulcere tumorali simi a funghi, da qui ha preso il nome la malattia.
La diagnosi si basa su un attento esame della cute da parte del medico, sullo studio dei sintomi e sull'esame istologico tramite biopsia per avere la certezza della malattia; nella fase iniziale la malattia spesso viene sottovalutata in quanto i sintomi sono aspecifici e di poco peso, ma è bene sempre farsi vedere dal medico anche quando la sintomatologia sembra a prima vista di poca importanza.
La cura è a base di farmaci chemioterapici, radioterapia e cortisone (fototerapia nelle fasi iniziali).