L'insolazione sono una serie di disturbi che compaiono in conseguenza di una eccessiva e protratta esposizione ai raggi solari, causata sia dai raggi solari visibili, che da quelli invisibili, cioè infrarossi e ultravioletti.
I sintomi dell'insolazione a livello cutaneo sono la congestione e un eritema più o meno diffusi, con possibile presenza di bolle o flittene, prurito con bruciore e disturbi agli occhi, come congestione, fastidio alla luce e lacrimazione. A questi vi si associano anche malesseri generali, come stanchezza estrema, confusione, mal di testa, nausea, mancanza d'equilibrio e possibile febbre. Quando la situazione è più grave si hanno, in aggiunta ai sintomi appena descritti, anche vomito, febbre, stupor o delirio, polso accellerato e difficilmente percettibile, sudorazione accondante con pelle accaldata e possibile sincope sino a poter arrivare al coma, con grave rischio per la vita del paziente (nei casi più gravi).
La diagnosi si basa su un anamnesi e sulla visita medica.
Innanzitutto si deve mettere la persona in posizione distesa e al riparo dal diretto irraggiamento solare, meglio se possibile in un luogo fresco e ventilato, ventilandola e applicando spugnature di acqua fresca sul corpo o anche impacchi di ghiaccio, devono essere somministrati dei liquidi tiepidi e leggermente zuccherati, se è presente uno stato di shock, la persona va messa in posizione di sicurezza e devono essere allertati i soccorsi, meglio se i piedi siano leggermenti più alti della testa.