L'erisipela è una malattia della pelle provocata quasi sempre dallo streptococco pyogenes gruppo A, e più di rado da altri tipi di streptococco, essa colpisce principalmente le persone che sono già debilitate nel sistema immunitario. Il batterio spesso penetra nell'organismo dalle piccole lesioni provocala rasatura o nel neonato dalla ferita ombelicale, o anche sulle zone della cute che possono subire un processo di macerazione come zone inguinali e altre.
L'erisipela insorge bruscamente con febbre e brividi, malessere generale, senso prostrazione e aumento dei globuli bianchi nel sangue. La zona della cute colpita si presenta come una placca arrossata, rilevata e nettamente delimitata rispetto alla cute circostante, dolorabile e con la tendenza ad estendersi, andando ad interessare anche i vasi linfatici circostanti, che si mostrano come strisce arrossate; nei casi più gravi possono comparire infezioni generalizzate, broncopolmoniti e possibili infezioni ad altri organi.
La diagnosi si pone con la visita dermatologica e l'anamnesi dei sintomi, come anche con gli esami del sangue.
Generalmente la malattia migliora in una settimana o più, con la febbre che gradualmente diminuisce, farmacologicamente si impiegano gli antibiotici.