La cheratosi, o xeroderma pilare, lichen pilare o ittiosi anserina, è un'alterazione patologica della cute che si caratterizza per un disturbo nei processi di cheratinizzazione dell'epitelio epidermico, che diviene ispessito a livello corneale. Questa alterazione può essere circoscritta e isolata, o anche multipla e diffusa ad ampie zone cutanee. La zona interessata si presenta rilevata, di aspetto verrucoso e di colore bruno-grigio. Può essere causata da diversi fattori, come una eccessiva esposizione solare (cheratosi attinica), invecchiamento normale della pelle dovuto all'età (cheratosi senile), alcuni tipi di farmaci, esposizione ai raggi X, o essere secondaria a micosi ed eczemi.
Nella cheratosi si manifesta con una o più chiazze rilevate, con contorno rotondeggiante, sulla cui superficie si formano delle squame di colore grigio, la cheratosi attinica invece nel 20% dei casi può andare incontro verso una degenerazione neoplastica.
La diagnosi si effettua con la visita dermatologica della cute.
La terapia si basa sull'impiego dell'azoto liquido, che produce il distacco della verruca, come anche sull'uso di farmaci ad uso topico, quando la patologia è molto estesa.