La pertosse è una malattia respiratoria infettiva provocata dal batterio Bordetella pertussis, che produce molte tossine responsabili del quadro clinico della malattia, che da un'infiammazione con necrosi dell'epitelio ed essudato vischioso alle mucose delle vie respiratorie. Può durare anche uno o due mesi e portare a complicanze respiratorie o encefaliche, anche se da quando si impiegano gli antibiotici, la sua gravità si è ridotta. E molto contagiosa e si trasmette per via aerea, con le goccioline di saliva che inevitabilmente vengono espulse con la tosse o gli starnuti, si incuba in 1 o 2 settimane e colpisce maggiormente i bambini.
Dopo la fase di incubazione si inizia a manifestare con una fase catarrale che dura 2 settimane, in cui si ha tosse spasmodica con senso di soffocamento, prevalentemente notturna, con espettorato bianco e filante, per poi passare ad una fase accessionale di altre 2 o 3 settimane; la tosse può persistere anche diversi mesi e nel decorso della malattia si possono avere complicanze dovute al sovrapporsi di infezioni alla vie respiratorie.
La pertosse si diagnostica con gli esami clinici e la visita medica con anammesi dei sintomi.
La malattia si cura con farmaci che sedativi e calmanti la tosse, e ove necessario con antibiotici, è importante tenere isolato il malato soprattutto per i bambini, vista l'elevata contagiosità, utile risulta la vaccinazione.