La nefrosi lipoidea, anche detta sindrome nefrosica, è una patologia renale che si manifesta principalmente nell'infanzia, in cui si verificano alterazioni a carico dei glomeruli renali; le cause vanno ricercate in problemi a livello cellulare e negli squilibri dei linfociti T; spesso è associata al linfoma a cellule T e al morbo di Hodgkin.
La nefrosi lipoidea si manifesta con proteinuria, edema al volto e ad altre zone, anasarca, cioè fuoriuscita di liquidi nelle cavità sierose, come la pleura, il pericardio e il peritoneo; diminuzione della diuresi, aumento del peso, pallore, dolori addominali forti sotto forma di coliche, vomito, flatulenza, a volte febbre, astenia, mal di testa forte, apatia e maggiore sensibilità alle infezioni, la malattia in generale ha un andamento cronico.
La patologia si diagnostica con la visita medica, l'anamnesi generale dei sintomi, l'esame delle urine, gli esami del sangue e altre analisi specifiche.
Generalmente nel 40% dei casi si ha una remissione dei sintomi spontanea, mentre nel 5% si ha una grave evoluzione verso l'insufficienza renale, farmacologicamente si impiegano diuretici e si fa seguire al paziente una dieta povera di sale, inoltre si usa il cortisone e altri farmaci a seconda dei casi; la risposta alla terapia è migliore nei bambini.