Iperattività

Che cos'è e probabili cause

L'iperattività fa parte dei disturbi dell'attenzione, si manifesta nel bambino con disattenzione, iperattività motoria e impulsività, che vanno a compromettere il rendimento scolastico e le interazioni sociali. È un problema che può interessare fino al 7% dei bambini, con un incidenza maggiore nei maschi. Le cause della sua insorgenza non sono ancora ben chiare, si sospettano cause neurologiche, genetiche, traumatiche e problemi durante il parto.

Sintomi

L'iperattività si palesa maggiormente nell'ambito scolastico, dove inficia il rendimento e il rapporto con gli altri bambini. Il bambino risulta irrequieto, agitato, poco rilassato, insofferente alle regole e alle richieste che gli vengono fattte, disorganizzato. A volte possono esserci anche insonnia ed enuresi; in generale il bambino tende a iniziare sempre nuove attività senza però terminare quelle precedentemente iniziate, il comportamento è irruento e a volte pericoloso e irresponsabile. Con l'arrivo dell'adolescenza le difficoltà scolastiche permangono, iniziano ad esserci conflitti con i genitori e non di rado vanno alla ricerca di forti emozioni con comportamenti rischiosi. I problemi possono trascinarsi anche nell'età adulta, che si manifestano con interruzione degli studi, problemi sul lavoro, con il partner e in alcuni casi con comportamenti antisociali. In associano possono essere presenti anche ansia, stress e depressione.

Diagnosi

La malattia si diagnostica con la visita psichiatrica ed opportuni test.

Come si cura - Terapia

La terapia è basata sul sostegno psicologico, in età adulta oltre a questo si può prendere ini considerazione anche l'uso di alcuni farmaci, quando la situazione lo richiede.

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