L'otosclerosi è una malattia dell'osso della capsula labirintica, generalmente inizia a manifestarsi nell'età infantile in modo insidioso, quando cioè il ragazzo o più spesso la ragazza inizia a lamentare di sentire meno da un'orecchio e compaiono contemporaneamente ronzii auricolari, acufeni e altri rumori endoauricolari. Viene causata da un eccessivo sviluppo dell'osso labirintico che va così a saldarsi con la staffa, provocando un impedimento alla tramissione dei suoni.
Il sintomo più evidente è la sordità che si fa sempre più grave, con fasi di stasi e periodi di maggiore aggravamento, nella donna coincidenti con il ciclo mestruale, la gravidanza, l'allattamento e il parto.
L'otosclerosi si diagnostica con l'esame audiometrico e per essere sicuri della diagnosi si ricorre all'esame impedenzometrico.
La terapia è chirurgica e non deve essere rimandata troppo nel tempo, altrimenti si rischia di danneggiare irrimediabilmente le funzioni dell'orecchio interno e quindi dell'udito, con conseguente sordità permanente.