Ci fa male deglutire, le ghiandole del collo sono dolenti, più grandi e dure del
normale? Pensiamo alle centinaia di linfonodi sparsi in tutto il corpo come a stazioni
di polizia, solitamente la situazione è calma ma quando nell'organismo scoppia
un'infezione, il nostro sistema immunitario risponde richiamando più globuli bianchi,
che accorrono nei linfonodi, detti comunemente ghiandole, questo sovraffolamento
nei linfonodi ci provoca dolore il dolore e gonfiore che avvertiamo.
In condizioni normali le ghiandole sono morbide, gommose, mobili, con un diametro di
circa mezzo centimetro, con il compito di rimuovere dall'organismo le tossine e le
altre sostanze indesiderate, ma quando l'allarme dell'infezione risuona, si gonfiano
facendosi dure e dolenti all'accorrere di un flusso di cellule dell'apparato immunitario
dal midollo osseo e dalla ghiandola del timo. Inoltre fungono da deposito per i
germi trascinati dalla prima linea del fronte, che qua vengono distrutte e smaltite.
Sono più di 500 i linfonodi distribuiti nel nostro organismo, in punti come il collo,
l'inguine, e le ascelle, anche se le prime a farsi notare quando si gonfiano sono
proprio quelle del collo perché circa il 30% di tutti i linfonodi è localizzato qui,
anche se si gonfiano pure le altre ghiandole; ad esempio un'infiammazione alla vescica
fara gonfiare le ghiandole dell'inguine.
Non c'è molto da fare contro le ghiandole ingrossate e dolenti se non quello di
applicare dei tamponi caldi per circa 15 minuti 3 o 4 volte al dì. Mentre bisognerebbe
concentrarsi sul contrastare l'infezione che ne ha provocato il gonfiore, ciò si
può fare aiutando il sistema immunitario ad essere più efficiente. Comunque alcuni
tipi d'infezione richiedono le cure del medico, quindi se le ghiandole rimangono
ingrossate per più giorni, o se oltre al gonfiore e all'indolenzimento vi è anche
la febbre, mal di testa e/o altri sintomi e consigliabile rivolgersi al medico.
Una tazza di thè Lo zenzero favorisce la circolazione sanguigna e la sudorazione,
entrambi aiutano a purificare il corpo e favoriscono la guarigione. Se abbiamo difficoltà
a deglutire la soluzione migliore è proprio assumere lo zenzero in forma di infuso,
esso è in vendita nelle erboristerie.
Aglio L'aglio come è risaputo possiede proprietà antibiotiche
naturali, quindi mangiarne qualche spicchio al giorno stimola il sistema di difesa a
reagire più attivamente contro le infezioni in corso; può essere mangiato fresco,
la soluzione migliore in cui è più efficace, ma è in vendita anche in capsule o
compresse inodore.
Echinacea L'echinacea è un erba medicinale che può aiutare il
sangue e le ghiandole linfatiche a liberarsi delle tossine, viene venduta nelle
erboristerie e nelle farmacie specializzate in fitoterapia, assumiamone una o due
capsule al giorno alla comparsa dei primi sintomi.
Idraste Questa è un altra erba medicamentosa, essa stimola il fegato
che svolge un ruolo importante nel combattere le infezioni, inoltre rinforza le
membrane e le mucose del naso, della bocca e della gola, prendiamo una o due capsule al
dì alla comparsa dei primi sintomi, ma non facciamone un'abitudine perché l'idraste
in eccesso può portare irritazioni al fegato.