La sindrome di De Toni-Caffey prende il nome dai medici che per primi la diagnosticarono, è una patologia che interessa lo scheletro e i tessuti adiacenti del bambino, le cause della sua insorgenza sono al momento sconosciute.
La sindrome di De Toni-Caffey si manifesta con irritabilità, febbre, edema dei tessuti molli e neoformazione di tessuto osseo nella parte centrale di diverse ossa, con ispessimento corticale, l'osso più colpito risulta la mandibola, ma può interessare anche la tibia, l'ulna o la clavicola.
La diagnosi viene posta con la visita medica, l'anamnesi dei sintomi e altri esami strumentali.
La patologia si risolve spontaneamente in breve tempo.