La sindrome da schiacciamento, o di Crush, è una grave condizione clinica provocata da una forte pressione per un periodo di oltre 30 minuti su uno o più arti, come può accadere in caso di terremoti, bombardamenti, valanghe, incidenti sul lavoro, esplosioni in miniera, demolizioni, crolli, e altro, dove le persone rimangono intrappolate sotto le macerie.
La sindrome da schiacciamento è dovuta al fatto che quando un arto risulta intrappolato e schiacciato, in esso circola una minima quantità di sangue che porta alla morte dei tessuti muscolari, quando si rimuove la compressione la zona diviene molto tumefatta in quanto vi si raccolgono grandi quantità di liquido, con conseguente impoverimento di liquidi del sangue in circolo, ciò porta ad una caduta della pressione e ad una eccessiva concentrazione sanguigna, con eccessiva fatica per il cuore e possibile conseguente collasso cardiocircolatorio. Il quadro generale viene complicato anche dalla diminuita funzionalità renale, causata dalla bassa pressione sanguigna e dal passaggio attraverso i reni di grandi molecole organiche proveniente dai tessuti distrutti, ciò può portare all'insufficienza renale o peggio all'anuria e possibile decesso. La persona quindi presenta un grave stato di shock, con aumento della frequenza cardiaca e bassa pressione sanguigna, con aumento dell'azotemia e alterazione dell'equilibrio dei sali disciolti nel sangue e nelle cellule, con possibile intossicazione uremica.
La diagnosi viene posta con l'analisi dell'accaduto, la visita medica, l'anamnesi dei sintomi e gli esami del sangue.
Si deve intervenire d'urgenza, ricostituendo la massa sanguigna diminuita e i suoi normali componenti, contrastando contemporaneamente il collasso cardiocircolatorio e l'insufficienza renale sia con manovre d'emergenza quando richiesto che farmacologicamente.