La frattura vertebrali si hanno a carico della colonna vertebrale, possono essere amieliche o mieliche a seconda che vi siano lesioni nervose o no, a loro volta possono essere fratture del corpo, degli archi e delle apofisi a seconda della zona della vertebra interessata.
Le fratture vertebrali possono non dare alcun sintomo e saldarsi spontaneamente o sintomi molto gravi a seconda della natura e della violenza del trauma, si può avere anche dolore o in caso di lesioni dei centri nervosi (fratture mieliche) si può avere paralisi totale degli arti (tetraplegia) o solo degli arti inferiori (paraplegia), a seconda dell'altezza in cui si verifica la lesioni; con possibile danno dei centri nervosi deputati al controllo sfinterico e della vescia.
La diagnosi effettua con la radiografia, la visita medica, altri esami strumentali specifici e la raccolta di informazioni sull'eventuale incidente accorso.
La terapia in caso di fratture mieliche deve essere d'urgenza, a iniziare già dal luogo dell'incidente per evitare il pericolo di morte e per evitare ulteriori danni ai centri nervosi, in quanto queste lesioni già dopo poche ore diventano irreversibili. In un secondo momento si interverrà chirurgicamente per cercare di ripristinare la funzionalità nervosa per quanto possibile e poi si procederà alla rieduzione per cercare di ridare al paziente una parziale autonomia; in caso di lesione che non interessa i nervi si procederà alla riduzione e ricomposizione chirurgica se necessario, e poi all'immobilizzazione con un busto per 2 mesi o più.