La frattura del polso è una delle più frequenti, con maggiore incidenza nelle donne in menopausa; l'epifisi distale del radio e l'epifisi stiloide dell'ulna, in maniera associata o meno, possono fratturarsi in moltissimi filamenti e secondo linee diverse, costituendo un danno anche grave, insieme o singolarmente.
La frattura del polso provoca dolore con possibile gonfiore e formazione di diversi frammenti, spesso sono provocate da traumi indiretti, come cadute con appoggio sul polso.
La diagnosi effettua con la radiografia, la visita medica e la raccolta di informazioni sull'eventuale incidente accorso.
Le fratture del polso si curano riducendole chirurgicamente e poi immobilizzandole con il gesso, in caso di frattura semplice si procede solo all'immobilizzazione, questo dai 20 ai 40 giorni, a seconda della gravità, di solito guariscono bene.