Sentiamo un clic quando apriamo la bocca, ci fa male la mascella, il dolore
si estende provocandoci male anche al collo e alla testa? Potrebbe essere il sintomo
di un problema all'articolazione temporomandibolare, per abbreviare viene chiamata
Atm, che è la giuntura tra la mandibola e il cranio.
Quest'articolazione si può danneggiare in diversi modi, ad esempio se abbiamo l'abitudine
di digrignare i denti, se abbiamo preso un colpo al volto, se siamo sotto stress o abbiamo
l'abitudine di masticare penne e matite; tute queste cose possono sottoporre l'articolazione
ad una notevole pressione. Una volta che si è danneggiata l'articolazione, il suo
allineamento rimane compromesso e non garantisce più l'apertura e la chiusura della
mascella senza intoppi. Il clic che udiamo è dato da un piccolo cuscinetto tra l'osso
della mandibola e l'osso del cranio, il cuscinetto si sposta in avanti ogni volta che
apriamo la bocca e sentiamo il clic. Quando sentiamo questo clic di solito è la prima
indicazione che c'è un problema, e se continuiamo ad abusarne l'articolazione può
ulteriormente danneggiarsi, in alcuni casi di tanto in tanto la mascella si blocca.
Se il problema viene trascurato la situazione può peggiorare fino ad arrivare ad
impedire l'apertura della bocca completamente.
Se la nostra mandibola fa clic ma non proviamo dolore possiamo anche ignorare
il problema, ma comunque sarebbe bene sottoporre il problema ad un ortopedico
o ad un dentista affinché ne individui le cause, così se c'è un problema serio
lo individuiamo subito. Quando c'è il dolore invece bisogna sempre prestare
attenzione al problema, innanzitutto l'assunzione di antidolorifici che combattono
le infiammazioni come l'aspirina e l'ibuprofene dovrebbero lenire rapidamente il
dolore, ma vediamo anche qualche altro metodo.
Concediamo un po' di riposo alla mascella Quando ci fa male la mascella
mangiamo solo cibi morbidi o liquidi ed evitiamo di masticare la gomma americana.
Evitiamo anche di sfogare lo stress masticando oggetti solidi come penne o matite.
Impacchi caldi Possiamo anche applicare degli impacchi caldi per 10 minuti
che aiutano a rilassare la zona dolente e ci darà sollievo.
Concentriamoci Quando avvertiamo che stiamo tendendo i muscoli facciali
proviamo a rilassarli chiudendo le labbra senza stringere i denti.
Chiudiamo la bocca Quando ridiamo o sbadiglamo evitiamo di
spalancare completamente la bocca, risparmieremo uno bello stress inutile alla nostra
articolazione mandibolare.
Non digrignamo i denti Le persone che digrignano i denti nel sonno
soffrono spesso di dolore alla mascella, quindi se siamo una di queste persone chiediamo
al nostro dentista di dotarci di un paradenti da notte, anche se non ci farà smettere
di drighignare i denti almeno li proteggerà. Spesso digrignamo i denti anche di giorno ma non
ce ne accorgiamo, cerchiamo di prendere coscienza di quando lo facciamo così ci sara
più facile tenere rilassata la bocca e la mandibola e ne troverà giovamento anche
il digrignamento notturno.