Proviamo un dolore sordo e persistente al gomito e/o ce l'abbiamo gonfio? Se giochiamo
a tennis la causa è ben chiara perché il nostro gomito è sottoposto a sollecitazioni
ogni volta che colpiamo la pallina, pensiamo quante volte lo facciamo in una partita
ed ecco spiegato il dolore. Queste sollecitazioni provocano dei microtraumi nei
tendini e nei legamenti del gomito.
Ma non sono solo i tennisti a soffrire di questi problemi, nel 95% dei casi il dolore
è provocato dal lavoro svolto, specialmente se si compie un movimento ripetitivo come
ad esempio chi è addetto alle catene di montaggio, macellai industriali, chi lavora
col computer o anche falegnami e artigiani vari. Comunque i sintomi sono gli stessi
del gomito del tennista, si avverte un dolore sordo e persistente in alcuni casi
accompagnato da gonfiore che può protrarsi nel tempo anche per più settimane.
Altre cause Un'altra possibile causa di dolori al gomito è la
compressione del nervo ulnare, cioè lo schiacciamento del nervo che provoca le
famose scosse al gomito. Pur essendo meno diffuso, esso colpisce i lanciatori
di baseball, chi pratica sport che dove si usa una racchetta, gli operai delle catene
di montaggio e chi passa molto tempo a digitare al pc. Anche chi pratica golf
saltuariamente può avere dolori al gomito, e si chiama gomito da golfista. Anche
poggiarsi sui gomiti come spesso fanno alcuni quando pensano può portare dolori
alla zona perché si va a schiacciare il nervo ulnare con conseguente infiammazione.
A volte il dolore può essere provocato anche da artrite, gotta o sindrome del
tunnel carpale che si estende fino al gomito.
Ora vediamo come minimizzare il dolore se vogliamo continuare ad occuparci delle
nostre attività o farci la nostra partitella a tennis, anche se possiamo assumere
un antinfiammatorio non steroideo come l'ibuprofene prima o dopo l'attività per
calmare il dolore, questo non risolverà il problema, quindi vediamo qualche accorgimento
che ci può essere utile:
Usiamo un tutore Acquistiamo un tutore ortopedico sagomato a doppia
cinghia o a cinghia unica, quest'ultimo però offre meno sostegno muscolare; il tutore
è utile per ridurre il dolore anche se non giochiamo a tennis perché riduce la
tensione generata dal muscolo proteggendo quindi il tendine.
Facciamo stretching mirato Possiamo migliorare la flessibilità
della zona facendo stretching prima di iniziare a lavorare o a fare sport; distendiamo
il braccio davanti a noi fino a raddrizzare completamente il gomito, ora con il
palmo della mano rivolto verso il basso pieghiamo lentamente il polso fino a puntare
le dita in giù, ora con la mano sinistra premiamo delicatamente la parte superiore
della mano destra fino ad avvertire la tensione in cima all'avambraccio. Rimaniamo in
questa posizione per 10-20 secondi senza muoverci e ripetiamo anche all'altro
braccio. Ora distendiamo il braccio destro davanti a noi con il palmo rivolto
verso l'alto, con la mano sinistra premiamo delicatamente come se volessimo spingere
in giù ma senza muovere il braccio, rimaniamo anche qua 10-20 secondi in questa posizione
applicando una pressione costante e ripetiamo anche con l'altro polso.
Curl per i polsi Il miglior esercizio per rafforzare i muscoli
che possono provocare dolore ai gomiti è iul curl per i polsi. Prendiamo 2 manubri
leggeri o in alternativa un bilanciere piccolo senza pesi con entrambi le mani e
sediamoci sul bordo di una panca con le ginocchia ravvicinate; poggiamo i polsi
aale ginocchia in modo che le mani escano fuori con i palmi rivolti verso il basso,
ora solleviamo e abbassiamo i pesi sempre però tenendo i polsi sulle ginocchia e gli
avambracci sulle cosce.
Stringiamo Ecco un altro ottimo metodo per rafforzare i muscoli
che possono evitarci dolori al gomito, prendiamo una pallina da tennis o un paio
di giornali arrotolati in ciascuna mano e stringiamo almeno 25-30 volte tenendo ogni
stretta 3 secondi, facciamolo 3 volte questo esercizio a giorni alterni.
Regoliamo il manico Spesso per risolvere il gomito da tennista
nei giocatori di tennis è sufficiente salire o scendere di una misura il manico della
racchetta, dobbiamo trovare insomma la misura adatta per noi e lo stesso vale
per chi usa gli utensili da lavoro. Comunque negli utensili da lavoro meglio usare
un manico spesso che uno sottile.
No ai telai metallici Per le racchette o per gli utensili da lavoro
meglio evitare l'uso di telai metallici perché scaricano tutta la forza cinetica sul
gomito, meglio quindi optare per materiali compositi o in plastica.
Occhio alle corde Proviamo anche ad allentare le corde della racchetta,
più esse sono tese maggiore sara l'energia scaricata sul braccio.