Glaucoma

Che cos'è e probabili cause

Il glaucoma è una grave malattia oculare che può portare alla cecità assoluta, ha un decorso subdolo e ve ne sono diversi tipi, i maggiori sono il congenito e il primario. Nel congenito si ha una malformazione che consiste nella presenza di una membrana connettivale che ricopre l'angolo irido-corneale e ostacola il deflusso dell'umore acqueo. Il primario può essere ad angolo aperto o chiuso.

Sintomi

Il glaucoma si caratterizza per: ipertono oculare, difetti del campo visivo e alterazioni della papilla ottica. Il congenito o malformativo si manifesta fin dalla nasciata con un aumento delle dimensioni del bulbo oculare, la cornea si presenta lo stesso grande e brillante e l'iride è tesa con a volte dei tremori; se il tono oculare supera i 40 millimetri di mercurio, la cornea diviene opaca, il cristallino può divenire catarattoso oppure lussarsi all'interno, la sclera diviene sottile con un colorito grigiastro e con vene luminose sulla superficie, se questo quadro non viene trattato, entro i 20 anni probabilmente si arriva alla cecità.

Diagnosi

La malattia si diagnostica con l'esame del fondo oculare e con la fonometria.

Come si cura - Terapia

Il trattamento del glaucoma congenito è chirurgico, e deve essere fatto quanto prima possibile per arrestare il progredire dei danni oculari. Per i glaucomi in generale il trattamento può essere chirurgico, medico (con dei colliri) o parachirurgico, con l'impiego del laser.

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