L'episclerite è una infiammazione a carico degli strati superficiali della sclera dell'occhio, può essere nodulare o foruncoliforme metastatica; la prima attacca maggiormente gli adulti e le persone anziane che sono predisposte a problemi reumatici o hanno disturbi di iperuricemia, mentre la seconda si può presentare ad ogni età in presenza di un foruncolo o di una foruncolosi generalizzata.
L'episclerite nodulare si presenta come un nodulo che solleva la congiuntura bulbare in un punto, con rossore limitato ad una piccola zona, dolore lieve e non da problema al visus; nell'episclerite foruncoliforme metastatica si ha un rossore attorno al limbus, con formazione di un piccolo rialzamento della dimensione di un pisello, o anche più piccolo, arrossato, in seguito cambia colore e diviene giallastro, ed entro 8 giorni si apre spontaneamente attraverso la congiuntiva, con fuoriuscita di una po' di pus giallo e in seguito formazione di un lembo necrotico, quest'ultimo indica la guarigione avvenuta. Alle volte possono esserci anche forme più gravi.
La malattia si diagnostica con la visita oculistica.
La terapia è farmacologica, con l'impiego di antinfiammatori steroidei sotto forma di colliri o pomate per la forma nodulare, mentre nella forma generalizzata sono utili gli antibiotici e il cortisone; alle volte si incide il bottone quando è giunto a maturazione.