Il kuru è una encefalopatia spongiforme simile al morbo di Creutzfeldt-Jakob, è causata da prioni ed è stata riscontrata solo negli aborigeni della Nuova Guinea, in quando l'agente patogeno si trasmette con la pratica del cannibalismo (le parti maggiormente a rischio sono il cervello e le interiora), usanza un tempo molto diffusa di questo popolo, quindi oggi è una malattia quasi, se non del tutto, scomparsa; la sua incidenza è maggiore nella donne e nei bambini.
Il kuru si inizia a manifestare con scarsa coordinazione nei movimenti, postura scoordinata, tremori, atassia cerebellare, incontinenza, brividi, difficoltà nel parlare, atassia, tick motori, depressione, sbalzi umorali, scoppi di riso, annebbiamento psichico, disturbi psichici e problemi agli occhi, fino allo stadio finale in cui questa sintomatologia è molto aggravata che porta il paziente a non poter stare neanche seduto senza l'aiuto di una persona; allo stadio finale porta sempre alla morte.
La diagnosi si effettua tramite lo studio dei sintomi, gli esami del sangue e post mortem con lo studio del cervello.
Non vi è nessuna terapia in grado di sconfiggere la malattia.