L'ipersonnia è un disturbo in cui si ha una esagerata tendenza all'addormentamento e/o si ha un sonno particolarmente prolungato e pesante, può essere dovuta da diverse cause, come malattie croniche e sistemiche, epatopatie, diabete, problemi alla tiroide, instossicazioni, abuso di alcol, consumo di droghe, tumori cerebrali e disturbi neurologici, in alcuni casi non si riesce ad individuarne le cause e si pensa vi sia una predisposizione genetica.
L'ipersonnia può manifestarsi con attacchi improvvisi anche durante il giorno, la persona viene sopraffatta da un sonno improvviso e non riesce a scuotersi adeguatamente, tanto che può dormire mentre parla o svolge altre attività; oppure nel caso di ipersonnia idiopatica si asssiste ad un prolungamento del sonno notturno, con possibile aumento del sonno anche durante la giornata, anche se questo risulterà poco ristoratore, al mattimo invece il risveglio sarà molto lento. In queste persone, visto che il sonno non è ristoratore e riposante come dovrebbe, si ha anche un certo affaticamento sia fisico che mentale, irritabilità, ansia, perdita di memoria e possibili allucinazioni o perdita di orientamento.
La malattia si diagnostica con l'anamnesi dei sintomi, la visita medica e altri esami a seconda della causa che si sospetta di aver generato la malattia.
La terapia è farmacologica e comportamentale, consistente nel pianificare delle pause in cui si dorme durante la giornata.