Ictus

Che cos'è e probabili cause

L'ictus può essere ischemico, anche detto ischemia cerebrale o infarto cerebrale, o anche essere emorragico, la parola deriva dal latino e vuol dire colpo, è un evento patologico acuto a livello cerebrale che porta ad una grave compromissione delle funzioni cerebrali e generali. In genere è dovuto all'occlusione di un'arteria cerebrale a causa di una trombosi o una embolia, a loro volta dovute all'arteriosclerosi. Nei vasi di calibro maggiore l'occlusione è dovuta allo sviluppo lento di un ateroma. Fattori predisponenti sono il diabete, l'ipertensione arteriosa, il fumo, l'iperlipidemia e una predisposizione genetica. Anche la stenosi può favorire questa patologia in quanto riduce il lume vasale, come anche la fibrillazione atriale, il flutter atriale, protesi valvolari meccaniche, alterazioni nella coagulazione del sangue, l'infarto cardiaco, il circolo di Willis e altre in misura minore, come la dissezione della parete carotidea e arteriti. In caso di emorragia si ha un'inondazione di sangue intracranica che porta a sintomi più o meno diversi a seconda della sede e della vastità del danno.

Sintomi

L'ictus può presentarsi in diversi modi, si parla di Attacco Ischemico Transitorio (TIA) quando si ha un deficit focale cerebrale o visivo reversibile in 24 ore, dovuto ad un insufficiente apporto di sangue transitorio. Nell'ictus ischemico ed emorragico vero e proprio i sintomi si protraggono oltre le 24 ore e può essere in parte reversibile, non reversibile o portare anche alla morte. Può portare a deficit neurologici anche gravi in base all'estensione del danno. In genere il paziente può accusare problemi motori, visivi e paralisi da un solo lato del corpo, problemi sensitivi, emiparesi, cecità corticale e spesso un forte mal di testa che non accenna a placarsi. I sintomi possono essere bruschi con possibile perdità di conoscenza pressoché immediata o durare alcune ore aggravandosi sempre di più.

Diagnosi

La malattia si diagnostica con l'anamnesi dei sintomi, la visita medica, la Risonanza Magnetica, la TAC e altri esami diagnostici per immagini più specifici.

Come si cura - Terapia

Appena si ha il sospetto di ictus bisogna allertare subito i soccorsi senza nessun tentennamento, in quanto ogni secondo perso può portare a danni più estesi, inzialmente la terapia ospedaliera mira a sostenere e stabilizzare la vita del paziente, tentando nelle prime ore di risurre l'emorragie e sbloccare l'eventuale occlusione, sia chirurgicamente che farmacologicamente, in un secondo momento si procede alle terapie riabilitative a seconda delle condizioni con cui la persone si ristabilisce.

note legali info