Emiplegia

Che cos'è e probabili cause

L'emiplegia è una patologia in cui vi è una perdita completa dell'attività motoria volontaria in una metà del corpo, è causata da lesioni dei fasci nervosi piramidali attraverso i quali vengono condotti gli impulsi nervosi della motilità volontaria, a loro volta dovute a infarti, emorragie, tumori o patologie di altra natura.

Sintomi

L'emiplegia oltre alla paralisi dal lato opposto a quello in cui si è avuta la lesione, porta la persona ad assumere una posizione caratteristica, con l'arto superiore semiflesso e l'arto inferiore esteso. L'andatura viene detta falciante, a causa del movimento semicircolare verso l'esterno dell'arto malato, che il paziente fa compiere per evitare di strisciarlo sul pavimento.

Diagnosi

La malattia si diagnostica con la visita medica, l'anamnesi dei sintomi e altri esami specifici.

Come si cura - Terapia

La patologia può avere una evoluzione assai variabile, alcune forme si aggravano molto fino alle estreme conseguenza, altre regrediscono quasi completamente, altre volte si stabilizza in una emiparesi di grado più o meno grave; le terapie in generale danno pochi risultati, si possono avere dei benefici con la fisiochinesiterapia.

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