L'aracnoidite è un processo infiammatorio che interessa l'aracnoide, cioè la membrana intermedia delle memingi che avvolge il cervello e il midollo spinale. Può essere causata da traumi e processi infiammatori di varia natura, come rinofaringiti, otiti, sinusite e infezioni dentarie. Le forme spinali possono essere la conseguenza anche loro di traumi, ma anche di emorragi subaracnoidee, lesioni spinali e iniezioni intradurali.
I sintomi sono vari, in rapporto alla regione interessata, la rolandica si manifesta con crisi epilettiche ed emiparesi, interessa la corteccia precentrale, adibita alla regolazione dei movimenti volontari del corpo; la ottochiasmatica provoca un restringimento del campo visivo e una diminuzione del visus, in quanto si sviluppa nella regione del chiasma ottico, se si localizza nella fossa cerebrale posteriore si ha ipertensione endocranica e alterazioni dell'equlibrio, con paralisi di alcuni nervi cranici; la spinale si manifesta con alterazioni della sensibilità, deficit motori e dolore.
La malattia si diagnostica con esami strumentali specifici, con la visita medica e con l'anamnesi dei sintomi.
La cura dell'aracnoidite è farmacologica, con l'impiego di antibiotici e chirurgica in alcuni casi.